Apple continua a stupire!
Dopo le innovazioni degli iPad ora è il momento del MacBook Air.
Cosa lo rende così speciale? Questo dispositivo si fonda sull’uso della memoria flash, cioè elimina tutto ciò che non è indispensabile in particolare tutti gli alloggiamenti lasciando solo i chip flash collocati direttamente sulla scheda, con un risparmio dello spazio dedicato al disco rigido del 90% circa.
Nella superficie interna rimanente è stata collocata la batteria, che permette al MacBook Air di avere un’autonomia di lavoro fino a 5 ore, per i Mac da 11’’ e di 7 ore per quelli da 13’’. Quando rimane fermo per un’ora o più va automaticamente in standby, in tal modo quando si decide di tornare a lavorare il MacBook Air sarà subito pronto.
Come in ogni Mac è presente la videocamera Face Time nello schermo unibody che in questo caso si dimostra essere ancora più piccola di quella di un iPhone4. L’approccio unibody del guscio ad alta precisione favorisce la semplicità del design e la diminuzione dei componenti, grazie anche allo chassis del display formato da un solo pezzo di alluminio.
Quindi il MacBook Air incarna in se l’essenza stessa della mobilità grazie alla sua leggerezza, al suo esiguo spessore e alla sua robustezza.
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